Articolo
Ci scusiamo per il disagio
8 lug
Come la maggior parte dei siti italiani, anche il Blog www.ilnumero1.it è sui server Aruba (www.aruba.it). Nella giornata di oggi, così come il 29 aprile 2011, il blog è rimasto offline per alcune ore nell’arco della giornata, Su Twitter si stanno scatenando i commenti, alcuni ironici, altri disperati, molti arrabbiati – esattamente come la scorsa volta. L’ira dei molti utenti deriva proprio dal fatto che Aruba non diffonde alcuna notizia riguardo l’accaduto. Così – almeno per ora – si rimane al buio senza sapere perché. Ecco la notizia pubblicata dall’ansa:
Blackout di Aruba, proteste sul web
Situazione lentamente a normalita’, Adoc attiva pool di legali
ROMA, 8 LUG – Dopo l’incendio dello scorso 29 aprile alla webfarm di Arezzo, Aruba e’ andato ancora in tilt provocando le proteste di molti utenti su Twitter. La situazione sta tornando lentamente alla normalita’, anche se a macchia di leopardo, ma ancora non si conoscono i motivi ufficiali di questi nuovi disservizi del principale provider italiano. L’Adoc ha attivato il suo pool di legali per valutare la possibilita’ di un risarcimento del danno subito dagli utenti. (ANSA)
Per voi, quanto è evidente questo rigore?
7 lug
Misteri insondabili della mente umana. Sul campo stanno giocando l’Australia e la Guinea Equatoriale in un match dei campionati del mondo femminile che si stanno disputando in Germania.
La partita per la cronaca è finita con la vittoria dell’Australia per tre a due. Alla fine l’errore marchiano dell’arbitro non ha influenzato troppo l’andamento della gara.
Il pallone, dal cuoio al Seitiro
1 lug
Si chiama ‘Seitiro’ il pallone ufficiale realizzato dalla Nike per la stagione di calcio 2011/2012
“Come spiegherebbe a un bambino che cos’ è la felicità?”. “Non glielo spiegherei, gli darei un pallone per farlo giocare”. Nessuno probabilmente meglio di Edoardo Galeano, scrittore e giornalista uruguaiano con la passione per il calcio, ha saputo raccontare cosa significa inseguire un pallone. Magari fatto di pezza o stracci, un po’ artigianale ma sufficiente per far sognare i ragazzi di un Sudamerica povero di mezzi ma ricco di talenti e di passione per il gioco più bello del mondo. Continua a leggere l’articolo originale con la galleria delle foto storiche.
La squadra dei bambini che sogna un goal
27 giu
Il video, prodotto da “El Cangrejo”, doveva essere una prova, per valutare se nella prossima stagione fosse possibile girare un documentario. La prova è stata positiva, la “prova” è stata pubblicata sul sito e, grazie al passaparola e alla “innata” meritocrazia del web, sta diventando un fenomeno. “Non eravamo assolutamente preparati a quanto è successo negli ultimi due giorni – dice la produttrice Cristina Sanchez -. Il video è stato visto da migliaia di persone“.
Duecentosettantuno gol incassati e una sola palla mandata in rete: “l’equip petit” è una squadra che sogna di vincere. Un obiettivo ambizioso, perché finora i piccoli calciatori del Margatania FC non hanno chiuso una partita in attivo. “Il migliore risultato raggiunto è stato quando abbiamo preso solo 11 gol, il peggiore quando abbiamo perso 0 a 27“- racconta l’allenatore – “però loro continuano a giocare, si divertono e imparano a rispettare l’avversario e i compagni di squadra“. Come Charlie Brown sul campo di baseball, Haritz il portiere non molla: “Non ho paura della palla“. Anche i suoi compagni sanno che, prima o poi, segneranno in porta. “Quando accadrà sarò così felice che prenderò il volo“, dice sorridendo uno di loro.
(di Roger Gomez e Dani Resines – Elcangrejo.tv)
Altre informazioni potete trovarle al seguente link.
[Fonte]
Amisco acquista Prozone
22 giu
La società SUP, che possiede AMISCO, ha dichiarato che l’operazione avrebbe creato un “leader mondiale nel settore nello sport sull’analisi dei dati e delle prestazioni”. Anche se Prozone e AMISCO manterranno i loro clienti a parte, le due società metteranno insieme le loro risorse per migliorare i loro servizi sviluppando nuove applicazioni multimediali.
Prozone continuerà a fornire servizi sotto la guida del direttore generale Barry McNeill per club come: Manchester United, Arsenal e Barcellona, mentre AMISCO continuerà il suo servizio nei club di Chelsea, Bayern Monaco e Inter.
“Abbiamo identificato alcuni settori chiave dello sviluppo, incluso la combinazione dei dati che AMISCO e Prozone hanno raccolto nel corso degli ultimi dieci anni, messa a disposizione dai clienti“, ha dichiarato McNeill. “In particolare crediamo che l’enorme aumento di informazioni ora disponibili per i nostri clienti, possono avere un impatto positivo sul processo di reclutamento del calciatore“.
Il presidente di AMISCO Thomas Schmider ha aggiunto: “Questa mossa strategica è un importante passo avanti per la creazione di un vero leader nel mercato, in espansione, di statistiche sportive e analisi delle prestazioni, con una portata globale e forte capacità di sviluppo“.
[Fonte]





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