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La follia del portiere al ’94 costa la retrocessione al Sudtirol
10 giu
Finale di ritorno dei playout di prima divisione di Lega pro. Il Ravenna (al centro dello scandalo calcioscommesse) affronta in casa il Sudtirol. Agli altoatesini basta un pareggio per assicurarsi la salvezza mentre ai romagnoli solo una vittoria darebbe la matematica certezza di restare in prima divisione. Al 50esimo del secondo tempo, sul risultato di 1-1, sembra fatta per il Sudtirol, quando il portiere Davide Zomer perde letteralmente la testa. Dopo un’uscita in presa sicura si scaglia contro l’attaccante del Ravenna (reo di averlo scalciato nella caduta) e con una spallata lo manda a terra. L’arbitro non può far altro che fischiare il rigore ed espellere l’estremo difensore. La sua follia regala match e salvezza agli avversari e condanna i suoi. Finisce infatti 2-1 per il Ravenna che è salvo (aspettando le decisioni della giustizia sportiva) e retrocessione per il Sudtirol. [Fonte]
Leggi l’intervista a Davide Zomer dopo il brutto episodio.
Macalli: forse è giunto il momento di dedicarci al giardinaggio..
6 giu
A Radio Sportiva in esclusiva il numero uno della Lega Pro, il presidente Mario Macalli, sullo scandalo scommesse che sta coinvolgendo giocatori e squadre della anche della Lega Pro:
“Noi abbiamo deciso subito di costituirci parte civile come Lega Pro, è stata la prima cosa che abbiamo fatto. Se ci sono stati danni d´immagine qualcuno li pagherà. Il mio primo pensiero è stato di grande amarezza e grande fastidio: abbiamo già molte difficoltà interne, sentire queste cose poi…
L´inchiesta è partita dalla denuncia di una società della nostra Lega Pro, ci sono coinvolti giocatori che con la Lega Pro non hanno niente a che vedere. Cosa più grave ancora, ci sono questioni nostre ma anche di altre categorie, una cosa molto grave che fa molto pensare. Questo è indice di un molto che si è molto guastato e c´è gente che pensa di poter fare di tutto: è stata una botta forte, abbiamo bisogno di tutto tranne che di questa roba qua. Tornei falsati? Mi auguro che esca fuori tutto: le società a modo devono essere premiate, chi ha commesso qualcosa deve pagare fino in fondo. E´ un´altra sventola che ci piove addosso, forse è giunto il momento di dedicarci al giardinaggio…”.
[Fonte]
Saviano: Piccoli Maradona in mano alla camorra
3 giu
“Mi piace lo sport quando assume un significato che va oltre la disciplina in sé, quando diventa salvezza e riscatto. Mi attrae il talento. Mani o piedi, strategia o scaltrezza, forza e allenamento. Questo mi piace dello sport, la possibilità di realizzare qualcosa con la sola tua forza senza bisogno di altro: diritto, protezione, famiglia, coscienza. L’atleta ha solo se stesso. Quando questa alchimia si realizza, lo sport diventa metafora di tutto, diventa epica”.
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Roberto Sassi parla dell’allenamento della forza
30 mag
Il giorno Lunedì 23 maggio 2011 si è svolto il XXI° Congresso Nazionale AIPAC, Associazione Italiana Preparatori Atletici del Calcio. Il consueto appuntamento annuale dell’associazione si è svolto a Firenze, presso l’audotorium della Cassa di Risparmio di Firenze. Continua >






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