Il relatore d’elite
Didattica delle uscite alte: 2.4: Esercizi propedeutici per le uscite alte
1 apr
Es. 4:
L’allenatore (A) calcia una palla e contemporaneamente chiama un numero (due) di uno dei tre giocatori-portieri (1 – grigio; 2 – rosso; 3 – bianco), posizionati in corrispondenza del primo palo, centro porta e secondo palo a circa 10 mt. dalla linea di porta. Il portiere (P) andrà ad intervenire sulla palla(P1), chiamando il colore corrispondente al giocatore 2 (rosso), che in precedenza era stato chiamato da A .
di Nando Scarpello
Continua a seguire la didattica.
Didattica delle uscite alte: 2.3: Esercizi propedeutici per le uscite alte
25 feb
L’allenatore (A) mostra un cinesino colorato (rosso)al portiere (1), il quale ne dichiarerà il colore. Successivamente il collaboratore/allenatore (B) calcia una palla in direzione della prima sagoma posta fuori dal primo palo. Il portiere farà il suo intervento (2), attaccando la palla prima che questa superi la sagoma; ovviamente il portiere non deve muoversi in anticpo, perchè la palla potrebbe essere calciata verso il secondo palo, quindi la ricezione sarà effettuata in un’altra zona.
di Nando Scarpello
Continua a seguire la didattica.
Didattica delle uscite alte: 2.2 Esercizi propedeutici per le uscite alte
11 feb
Es. 2:
Il portiere (1) esegue una capovolta avanti e contemporanemente l’allenatore (A) lancia una palla alta nella zona di uno dei due conetti (blu o rosso). Non appena il portiere individua la palla, dichiarando il colore del conetto (rosso) corrisponente alla direzione della palla,uno dei due giocatori (B o C), in questo caso B andrà a pressare il portiere durante l’intervento. Il portiere in base ai tempi e le difficoltà dell’azione eseguirà il gesto tecnico più opportuno.
di Nando Scarpello
Continua a seguire la didattica.
Didattica delle uscite alte: 2.1 Esercizi propedeutici per le uscite alte
4 feb
Introduzione:
Il portiere dovrà dichiarare il colore della zona dove la palla dovrebbe essere intercettata, dopo che l’allenatore (A) ha lanciato o calciato la palla; il gesto tecnico dovrà essere abbinato in base alla velocità, traiettoria e spazio.
Questo esercizio viene diviso in tre livelli di difficoltà: semplice (1/a), media (1/b) e complessa (1/c).
1/a: Zone colorate in prossimità dell’area di porta (area piccola): rossa, blu e bianca.
1/b: Sagome/manichini posizionate all’interno delle tre zone colorate.
1/c: Pressione di un avversario che andrà a contrasto con il portiere.
Didattica delle uscite alte: 2.0 Esercizi propedeutici per le uscite alte
17 dic
Migliorare le capacità di un giovane portiere attraverso esercizi propedeutici è un buon inzio per acquisire maggiore sicurezza e abilità in quelle situazioni di palla alta, dove il portiere dovrebbe essere pronto ad intervenire con naturalezza, senza avere quelle incertezze che spesso molti giovani “numeri uno” hanno durante l’intervento. E’ chiaro che molto dipende anche dalla personalità e sicurezza psicologica, ma sicuramente seguendo un processo evolutivo, basato su una seria programmazione e proponendo progressivamente degli esercizi specifici, il portiere potrà avere dei miglioramenti; da ricordare che ogni tipo di allenamento dovrebbe avere un obiettivo, in relazione della fascia d’età.
Un aspetto fondamentale sono le distanze da dove viene lanciata e/o calciata la palla, le velocità e le traiettorie, quindi sarà compito e attenzione dell’allenatore, capire se il portiere abbia o meno dei problemi, quindi proseguire aumentando le “difficoltà”.
Gli esercizi di propedeutica sono svariati, dalla presa alta semplice (Es. 1) ad esercizi un pò più “complessi”, mirati per migliorare in particolare alcune capacità, tipo: orientamento, spazio-temporale, cognitiva ecc.
Gli esercizi che andremo a vedere attraverso alcuni esempi (psico-cinetica), possono essere usati con i giovani portieri per migliorare le capacità coordinative e la multilateralità, ma soprattutto come trovare una soluzione tecnica quando si è sotto pressione o a contrasto con l’avversario; mentre nei portieri evoluti potrebbero essere usati prima di un lavoro più importante di tipo situazionale
di Nando Scarpello
Continua a seguire la didattica.










Leggi gli ultimi commenti