Arrivano i primi giudizi da parte dei portieri sul nuovo pallone dei mondiali 2010. Dopo aver ascoltato l’Adidas ( “pallone più facile per i portieri“), è il turno di Marchetti:

“In altura qualche problemino in più c’è, però abbiamo provato il pallone della Puma, il pallone della Nazionale e abbiamo notato che la differenza la fa il materiale e la tipologia del pallone, più che l’altura. Le caratteristiche di questo pallone, lo rendono più veloce e più sensibile ai cambi di direzione. Questo significa che bisogna essere pronti a qualsiasi traiettoria, che ci saranno difficoltà maggiori, ma il pallone è quello. Se sarebbe opportuno un consulto tecnico con noi portieri prima della scelta? Sì, penso che sarebbe giusto confrontarsi con chi ha a che fare con i nuovi palloni. Sicuramente saranno stati testati dai giocatori, ma sarebbe opportuno farlo analizzare anche da un rappresentante dei portieri” [Fonte]

A pochi giorni dei vari ritiri delle nazionali, anche Julio Cesar e Iker Casillas hanno espresso il loro parare.

È un po’ triste che in una competizione così grande come la Coppa del Mondo si abbia un pallone così scadente. Non sono solo i portieri a lamentarsi, ma tutti i giocatori“. [Iker Casillas]

Tremendo il giudizio del portiere brasiliano: ” è un pallone da supermercato! È orribile, da far paura. Sembra uno di quei palloni a buon mercato che si comprano al supermercato. Quello che tutti vogliono vedere sono i gol, e chi ne fa le spese sono i portieri: certo nessuno ci ha obbligati a scegliere questa professione”. [Fonte]

E ancora:

“È una questione di farci l’abitudine, ma in realtà si muove tutto!. ” [Xavi]

“Finora tutto sta procedendo per il meglio. A parte un aspetto negativo che tengo a sottolineare, così come hanno fatto prima di me altri miei colleghi. Mi riferisco ai palloni che verranno utilizzati per tutte le partite di questo Mondiale. Il nuovo modello è assolutamente inadeguato e credo che sia vergognoso far disputare una competizione così importante, alla quale prendono parte tanti campioni, con un pallone del genere.” [Gianluigi Buffon]