NEWS: Allenare un portiere evoluto

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Alfredo Magni nella sua relazione al corso www.ilnumero1.it , ha sottolineato come per allenare un portiere cercando di migliorare il timing della parata, vale a dire il tempo di movimento del portiere in relazione all’azione dell’attaccante, è indispensabile avvalersi di strumenti di video analisi sia in allenamento che in partita.

In tal modo viene stimolato il confronto con gli atleti nell’introduzione di nuovi strumenti didattici e della loro corretta interpretazione, valorizzando la consapevolezza del proprio livello migliorativo.

Il software che Alfredo Magni utilizza, facile da usare, intuitivo, è SYNC-TIME, un prodotto di nuova generazione, da poco in commercio, che potra’ aiutare tutti gli allenatori dei portieri.

www.ilnumero1.it un modo per raccontare ed ascoltare esperienze.

7 comments

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  1. alberto · luglio 8, 2008

    Speriamo che oltre ai corsi proposti come quello del 19 maggio, i nuovi software come quello usato da Magni, la federazione possa al più presto decidersi e organizzarsi per l’abilitazione del ruolo di allenatore dei portieri. Qualcuno ha sentito delle novità sulla questione?Un saluto

  2. antonio · luglio 8, 2008

    Sono daccordo con il commento di Antonio.Vorrei che il ruolo di preparatore-allenatore portieri possa essere considerato maggiormente e la crescita possa avvenire attraverso la formazione, sia degli eventuali docenti che dei preparatori.In questo modo con la preparazione e di conseguenza l’informazione di tutto il movimento calcio si potrebbe raggiungere una figura professionale specifica, soggetta a valutazioni meritocratiche anche degli addetti ai lavori. Mi piacerebbe discuterne in questo blog con voi di eventuali proposte al riguardo.

  3. Marco · luglio 8, 2008

    Sono stato al raduno del 19 e ho sentito le interviste ai portieri Lupatelli e Pavarini i quali si sono espressi in maniera entusiastica nel modo di allenarsi con il loro ex preparatore Prof.Claudio Filippi. Hanno detto che durante l’allenamento vedevano ripetersi le stesse sensazioni-situazioni, provate e vissute in partita. In questo modo non avvertivano improvvisazione e inadeguatezza durante la gara permettendogli di svolgere la loro prestazione nel modo migliore possibile.Penso che queste testimonianze debbano fare riflettere tuuto il movimento.

  4. alberto · luglio 8, 2008

    si dici bene Antonio,il problema è che il settore tecnico della figc deve affrettarsi perchè si è già perso troppo tempo,ma sembra come diceva in maggio Antonello Brambilla ancora una strada lunga e questo non fa altro che complicare il ruolo del preparatore dei portieri non solo per l’abilitazione ma per conoscenza e formazione che poi permetta un continuo aggiornamento…
    sara fra uno due tre anni o forse mai?Chissà intanto il preparatore portieri è sempre più presente negli staff tecnici delle società di tutte le categorie…..

  5. alessandro · luglio 8, 2008

    ciao,mi chiamo alessandro oltre ad essere un allenatore dei portieri di una scuola calcio e di una squadra di eccellenza il mio lavoro principale posseggo una produzione di abbigliamento tecnico da portiere (k-way,pantalone e pantaloncino e guanti) tutto di produzione italiana.Vorrei iniziare con voi un rapporto di collabborazione

  6. bolacha · luglio 8, 2008

    io sò braziliano
    me liga
    3347648587

  7. Samuel · luglio 8, 2008

    Ciao a tutti, io dopo aver avuto per qualche anno il sig. Magni come allenatore vi posso dire che il metodo usato dal Mr Magni è un signor metodo perchè si basa tutto su situazini e velocità riguardanti la partita, ciò permette al portiere di arrivare alla partita con una preparazine molto più dinamica di qualsiasi altro portiere… vi assicuro che se messo in pratica nel modo giusto l’atleta avrà dei miglioramenti enormi.Un saluto Samuel