Didattica delle uscite alte: 2.1 Esercizi propedeutici per le uscite alte
4 feb
Introduzione:
Il portiere dovrà dichiarare il colore della zona dove la palla dovrebbe essere intercettata, dopo che l’allenatore (A) ha lanciato o calciato la palla; il gesto tecnico dovrà essere abbinato in base alla velocità, traiettoria e spazio.
Questo esercizio viene diviso in tre livelli di difficoltà: semplice (1/a), media (1/b) e complessa (1/c).
1/a: Zone colorate in prossimità dell’area di porta (area piccola): rossa, blu e bianca.
1/b: Sagome/manichini posizionate all’interno delle tre zone colorate.
1/c: Pressione di un avversario che andrà a contrasto con il portiere.
[UEFA] Buda Juniors
3 feb
Fondata da Janos Banfi, Buda Juniors è un club del progetto UEFA Grassroots. La scuola – situata a Budapest – è stata creata per dare l’opportunità ai bambini dai 4 ai 19 anni di sviluppare al meglio il proprio vissuto sportivo. Gestita da allenatori con licenza UEFA e certificata dall’UEFA, la Buda Juniors è anche una scuola multietnica (la lingua è l’inglese!). Dopo l’Inghilterra (con i suoi 60 milioni di sterline), anche l’Ungheria promuove a pieno regime il progetto Grassroots!
Panchina d’oro ad Allegri
2 feb
Articolo della Gazzetta dello Sport, continua a leggere l’articolo originale.
Gli allenatori italiani preferiscono Massimo Allegri, la nostra classifica (dopo il sondaggio lanciato qualche mese fa, dopo le dichiarazioni di Josè Mourinho), invece incoronano – l’allenatore del Chievo Verona – Domenico Di Carlo. Ecco i risultati:
1. Domenico Di Carlo 32%
2. Massimo Allegri, Josè Mourinho 20%
3. Cesare Prandelli 8%
altro 20%
Se confrontiamo le 2 classifiche, in quella degli allenatori, compare solo Massimo Allegri, mentre nella nostra Domenico Di Carlo, Josè Mourinho e Cesare Prandelli si piazzano rispettivamente primo, secondo (a pari punti con l’allenatore del Cagliari) e terzo.
Curioso: sono allenatori che nella loro carriera hanno colpito – nel bene (il dramma Prendelli) e nel male – il grande pubblico. Di Carlo e Allegri hanno in comune il sedere! L’allenatore del Chievo Verona (allora a Parma) è stato preso a calci nel sedere dopo un acceso scambio d’idee con l’allentore Baldini, (per poi continuare in un fuori onda con il presidente del Catania) mentre l’allenatore del Cagliari è stato colpito da una pallonata (dopo aver allontanato il pallone) dal calciatore del Napoli Ezequiel Lavezzi. I colpi di Josè Mourinho sono troppi, dal concetto di prostituzione intellettuale, al perchè di special one. Vi lasciamo all’intervista concessa a Inter Channel, dopo aver ricevuto la Laurea ad Honoris Causa alla Facoltà di SC. Motorie in Portogallo.








