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Il portiere, un ruolo particolare
20 apr
Lars Lagerbäck descrive il ruolo del portiere oggi, il video è tratto dal sito UEFA.com.
I punti fondamentali per un portiere sono molto simili a quelli di Hans Leitert (nel libro “L’arte del portiere“):
- altezza
- capire il gioco perchè è molto piu veloce rispetto agli anni passati
- la velocità
- essere coraggiosi
Ricordiamo che il video è tratto dall’intervista Training Ground su UEFA.COM e descrive le caratteristiche di tutte le posizioni dei giocatori in campo, dei moduli maggiormente adottati e da particolari situazioni tattiche.
Allenare il portiere: i 7 principi
18 apr
Il calcio gode di un’enorme popolarità a livello mondiale, ma è molto di più. Per alcuni, incluso il sottoscritto, può essere un stile di vita. Per altri è un sogno che si è trasformato in realtà, vissuto ogni settimana negli stadi internazionali. Il calcio strega tutte le persone, di tutto il mondo ed offre ai giocatori l’opportunità di raggiungere la maestria e di dimostrare al pubblico le loro abilità. Non sono solamente leggende come Diego Maradona, Pelè, Zinedine Zidane o Luis Figo, ma anche i grandi tra i pali, una vera calamita per gli spettatori. Non c’è simpatizzante di calcio che non ricordi le imprese dei grandi maestri nella porta, come Lew Jaschin, Gordon Banks, Peter Schmeichel o Dino Zoff; senza escludere anche i portieri attuali come Gianluigi Buffon o Peter Cech.
E quali sono le carattetistiche di questi grandi artisti del calcio? Perché solamente i grandi portieri mostrano un dominio tanto raffinato ed altri no? Perché ci sono portieri che commettono errori grossolani costantemente ed altri che mantengono un alto livello di prestazione?
L’autore del libro “L’arte del portiere” Hans Leitert, ha presentato i passaggi fondamentali del suo testo durante il pomeriggio. Leitert ha commentato le sue ottime slide in una presentazione piena di video, alternando schizzi, foto descrittive e osservazioni. L’autenticità delle sue dichiarazioni deriva dall’esperienze personali di tutti i giorni; Hans, infatti è stato allenatore dei portieri in Grecia, Spagna e più recentemente in Inghilterra con il Tottenham Hotspur.
Leitert ha presentato i 7 principi che ogni portiere di calcio dovrebbe avere e che ogni allenatore dei portieri dovrebbe tener conto:
- Posizionamento e distanza ottimale
- Equilibrio
- Sempre attento
- Allineamento iniziale corretto
- Difesa rapida ed attiva della palla
- Coraggio
- Messa a fuoco controllata
“Per me questi principi sono da tenere bene in mente, formare un giovane portiere basandosi su questi criteri è davvero fondamentale”, riassume uno dei partecipanti al seminario. Altro obiettivo importante della sua presentazione è una questione molto concreta e molto discussa sull’allenatore dei portieri. “La riflessione su quale ruolo deve avere un all’ allenatore dei portieri in uno staff tecnico per me è estremamente importante”, spiega Leitert. “Il rispetto e l’onestà sono per me due aspetti fondamentali nel rapporto tra allenatore, portiere e allenatore dei giovani portieri “, un consiglio di Leitert ai giovani (ma anche ai più formati) partecipanti con l’augurio di buon lavoro.
Allenare il portiere: l’importanza al gioco per formarsi
17 apr
Claudio Filippi è considerato uno dei più rinomati allenatore dei portieri in Europa. Nelle sue precedenti stagioni sportive ha lavorato per AS Roma, AC Siena, Chievo Verona. La più famosa delle sue numerose pubblicazioni, è il DVD “Attacco alla palla” in cui è descritta la sua filosofia di lavoro con i portieri, in esso sono presenti numerosi esempi in campo e immagini di partite di serie A. Al Corso internazionale di formazione del portiere denominato “safe hands” vale a dire “mani sicure” tenutosi a Stoccarda, Vielen Dank , giornalista di www.torwart.de, si è intrattenuto con Claudio Filippi:
Sei qui a una conferenza internazionale sul portiere. Quanto è importante per voi allenatori dei portieri dei contatti con colleghi di altre nazioni?
Claudio Filippi: Naturalmente è molto bello essere qui. Ognuno di noi mostra la propria filosofia di lavoro e di conseguenza è inevitabile uno scambio reciproco di idee, tecniche e standard di contenuto formativo. Per chi fa questo lavoro è necessario avere curiosità e guardare oltre i propri confini.
torwart.de: Qual è la tua impressione degli altri oratori e delle loro proposte, per esempio quella di Thomas Schlieck?
Claudio Filippi: Thomas Schlieck ha descritto la struttura formativa del Club in cui lavora e poichè opera sia con la prima squadra che con i giovani, ha una buona panoramica delle problematiche del portiere e del loro sviluppo.
torwart.de: Lei ha detto, nel suo discorso, che Gianluigi Buffon ha rappresentato l’impulso della sua filosofia di lavoro. Quanto tempo le è servito per strutturare la sua idea di allenamento del portiere ?
Claudio Filippi: E ‘ successo tutto abbastanza rapidamente poichè ho avuto la fortuna, in quegli anni, di allenare un portiere come Cristiano Lupatelli, in età giovanile, che aveva le attitudini di base necessarie per esprimere questi concetti.
torwart.de: Lei ha anche lavorato con Luca Marchegiani, tra i portieri più famosi del calcio italiano, negli ultimi anni della sua carriera. E’ stato difficile convincerlo a giocare secondo le sue nuove idee, o vi è stata resistenza?
Claudio Filippi: Marchegiani rientrava nel novero di quegli atleti che io definisco campioni. Pensate era un portiere molto propositivo, straordinario interprete nel dominio dell’area di rigore e in particolare del gioco aereo già alla fine degli anni ’80. Quindi il nostro modo di pensare era in perfetta sintonia. Poi c’è da dire che questo tipo di giocatori sono di solito molto intelligenti e hanno anche una base motoria molto ampia che gli consente rapide acquisizioni sotto il profilo tecnico.
torwart.de: Buffon rappresenta in Germania il più famoso portiere italiano. Buffon attua la sua idea di Attacco alla palla ?
Claudio Filippi: Buffon rappresenta il prototipo del portiere moderno, propositivo, aggressivo e in gioventù ha rappresentato il Ghezzi (ha giocato a cavallo tra gli anni ’50 e ’60 nell’Inter, nel Genoa e nel Milan, vincendo una coppa dei campioni e tre scudetti, vestendo per sei volte la maglia della nazionale, denominato Kamikaze), di nuova generazione con una spregiudicatezza ed una sicurezza straordinaria.
torwart.de: Lei ha detto che una condizione essenziale per la filosofia di attacco alla palla è un “grande gioco” di intelligenza del portiere. In Germania vi è il problema che la tattica non è trattata così intensamente come in Italia. Qual è il suo parere sul modo per migliorare un portiere nella componente tattica della sua prestazione ?
Claudio Filippi: Il miglioramento delle qualità tattiche del portiere avviene attraverso l’allenamento situazionale che ha lo scopo di riprodurre situazioni di gioco in cui il portiere deve scegliere il momento di eseguire un intervento tecnico corretto ed efficace in funzione della dinamica dell’azione ed in relazione ai compagni ed avversari. A questo si unisce lo studio delle posizioni in campo del portiere al fine di un controllo sempre più ampio dell’area di rigore unito alla ricerca costante di comprensione e quindi di anticipazione progettuale delle strategie di gioco degli avversari.
torwart.de: In che misura è importante che l’allenatore della squadra condivida esattamente la stessa filosofia del gioco è portiere? C’è stato un caso con il capo allenatore, l’ha criticata per un atteggiamento troppo offensivo del portiere ?
Claudio Filippi: Ho sempre trovato allenatori che hanno apprezzato il comportamento tattico dei miei portieri. L’attacco alla palla è una filosofia di comportamento che esprime un alto senso tattico del portiere. Il conoscere una tecnica di parata abbinata ad un atteggiamento aggressivo e propositivo non vuol dire che ogni pallone che attraversa l’area di rigore deve essere intercettato. Il portiere deve comprendere e valutare se intervenire o evitare di intervenire. Il portiere di alto livello e di alto rendimento è sempre colui che commette pochi errori e che questi siano poco penalizzanti per la squadra.
torwart.de: Come vede lo sviluppo futuro nel gioco del portiere?
Claudio Filippi: Penso che la tendenza del gioco attuale e lo sviluppo morfologico degli atleti conduca verso un incremento della gestione delle situazioni di gioco aereo.
Torwart.de: domanda finale. Chi sono attualmente i tre migliori portieri al mondo?
Claudio Filippi: I ordine di valore direi Buffon, quindi Casillas e Petr Cech.
Allenare un giovane portiere: Formare un portiere all'Arminia Bielefeld
9 apr
Il 28 Marzo 2009 a Stoccarda, un incontro particolare, ecco come l’ha vissuta la rivista tedesca Torwart-Magazine (esclusivamente sui portieri di calcio). Di seguito abbiamo tradotto l’articolo pubblicato dal magazine, su Schlieck Thomas (Arminia Bielefeld)
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