Post con tag allenamento
Didattica delle uscite alte: 2.1 Esercizi propedeutici per le uscite alte
4 feb
Introduzione:
Il portiere dovrà dichiarare il colore della zona dove la palla dovrebbe essere intercettata, dopo che l’allenatore (A) ha lanciato o calciato la palla; il gesto tecnico dovrà essere abbinato in base alla velocità, traiettoria e spazio.
Questo esercizio viene diviso in tre livelli di difficoltà: semplice (1/a), media (1/b) e complessa (1/c).
1/a: Zone colorate in prossimità dell’area di porta (area piccola): rossa, blu e bianca.
1/b: Sagome/manichini posizionate all’interno delle tre zone colorate.
1/c: Pressione di un avversario che andrà a contrasto con il portiere.
Alfredo Magni: l’allenamento dei tempi del portiere
1 feb
Alfredo Magni ha sviluppato un doppio DVD sull’allenamento dei tempi del portiere. 51 esercitazioni strutturate in modo didattico, con la collaborazione di SYNC-TIME, 2tsport e McDavid. Le proprie teorie sulla ricerca dei migliori sincronismi di gioco per il portiere di calcio, sono state oggetto di relazioni congressuali e di proficue collaborazioni con importanti accademie di tennis (Footwork tennis trainer) per l’applicazione delle metodologie connesse anche in questo settore sportivo.
Continua >
Un medico avverte gli atleti: non videogiocate prima di una gara
28 dic
Il Dottor Marco Cardinale, Head of Sports Science and Research della British Olympic Association, dalle pagine del suo blog si è lanciato in una filippica contro l’uso (e l’abuso) che gli atleti fanno dei videogiochi prima di una gara sportiva. Citando una serie di studi al riguardo, infatti, il Dr. Cardinale ha prodotto un vademecum per gli atleti contenente tutta una serie di suggerimenti mirati ad annullare gli effetti nocivi dell’attività videoludica:
Continua a leggere l’articolo originale.
Didattica delle uscite alte: 2.0 Esercizi propedeutici per le uscite alte
17 dic
Migliorare le capacità di un giovane portiere attraverso esercizi propedeutici è un buon inzio per acquisire maggiore sicurezza e abilità in quelle situazioni di palla alta, dove il portiere dovrebbe essere pronto ad intervenire con naturalezza, senza avere quelle incertezze che spesso molti giovani “numeri uno” hanno durante l’intervento. E’ chiaro che molto dipende anche dalla personalità e sicurezza psicologica, ma sicuramente seguendo un processo evolutivo, basato su una seria programmazione e proponendo progressivamente degli esercizi specifici, il portiere potrà avere dei miglioramenti; da ricordare che ogni tipo di allenamento dovrebbe avere un obiettivo, in relazione della fascia d’età.
Un aspetto fondamentale sono le distanze da dove viene lanciata e/o calciata la palla, le velocità e le traiettorie, quindi sarà compito e attenzione dell’allenatore, capire se il portiere abbia o meno dei problemi, quindi proseguire aumentando le “difficoltà”.
Gli esercizi di propedeutica sono svariati, dalla presa alta semplice (Es. 1) ad esercizi un pò più “complessi”, mirati per migliorare in particolare alcune capacità, tipo: orientamento, spazio-temporale, cognitiva ecc.
Gli esercizi che andremo a vedere attraverso alcuni esempi (psico-cinetica), possono essere usati con i giovani portieri per migliorare le capacità coordinative e la multilateralità, ma soprattutto come trovare una soluzione tecnica quando si è sotto pressione o a contrasto con l’avversario; mentre nei portieri evoluti potrebbero essere usati prima di un lavoro più importante di tipo situazionale
di Nando Scarpello
Continua a seguire la didattica.
Intervista a Claudio Filippi
14 dic
L’intervista presente su il numero1.it è solo una sintesi (divisa in 3 parti da 6 minuti) di quella disponibile sul blog di Mario Vella (durata 55 minuti). Questa nostra scelta non vuole discriminare l’ottimo lavoro dell’autore, ma semplicemente mettere in evidenza alcuni aspetti da noi ritenuti più importanti.
Claudio Filippi, allenatore dei portieri del Chievo Verona (ideatore/fondatore/autore del blog), è stato intervistato da Mario Vella. Tante le informazioni, più che ricette un metodo. “Quello dell’allenatore è una figura d’insegnante. Per insegnare bisogna conoscere. Quindi per conoscere bisogna studiare“. Non ci sono ricette uniche nell’allenamento, ma metodi. Claudio ci racconta dell’idea e della filosofia dell’attacco alla palla, da cosa nasce e la conseguente esigenza di nuovi aspetti tecnici. Argomenti trattati sui giovani portieri, sul compito del blog e tanto altro. Un’occasione unica per ascoltare una figura che (quasi) mai compare nei salotti televisivi, eppure sta lì ad addestrare/allenare il numero1.









Leggi gli ultimi commenti