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Non vivo nel passato

Paul Subrata

In India, il portiere Subrata Paul ha compiuto qualcosa di molto raro. La Coppa del Nehru vinta Lunedi notte contro la Siria è ormai un ricordo del passato, ma al giovane portiere rimarrà impresso per sempre il ricordo di 3 rigori parati!

La Coppa Nehru è finita per me. Io non vivo nel passato. Ora il mio obiettivo è quello di mantenere il buon lavoro svolto finora, per il mio club Pune FC in IFA Shield. E ’stata una piacevole sorpresa quando mi sono svegliato la mattina. Non avrei mai pensato che sarei  diventato re per una notte. Non è possibile prevedere situazioni del genere. Ieri, la fortuna è stata dalla mia parte e mi ha concesso di  parare tre rigori.

Eppure la sua carriera è stata più volte ostacolata da  brutti momenti, durante una partita contro il Dempo, uno scontro con  l’attaccante – Cristiano Junior – provocò la sua morte (2004). Per, l’allora, adolescente Subrata il tragico incidente fu molto difficile da superare. Come se non bastasse, qualche tempo dopo, è stato accussato (risultate false) di corruzione  dal suo allenatore Mohun Bagan Amal.

Bè, (sotto) godiamoci i 3 rigori parati!

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Una scomoda situazione

“It would be a disaster to not win something with this team this season. Anything can happen though. Four or five years ago we had this uncomfortable situation where we played good football for six months, but failed to win anything”.

“Sarebbe un disastro non vincere qualcosa con questa squadra in questa stagione. Tutto può succedere però. Quattro o cinque anni fa abbiamo avuto questa situazione scomoda in cui abbiamo giocato un buon calcio per sei mesi, ma non abbiamo vinto nulla”.

Nel frattempo, il presidente dell’UEFA – insieme a Rama Yade chiarisce alcuni obiettivi futuri sull’economia (e non solo) nel calcio.

[Fonte]

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Giovane portiere si ritira per amore del gioco

Shane SuppleLa notizia non è recentissima, da qualche settimana il giovane portiere Shane Supple (Ipswich Town) ha dichiarato che smetterà di giocare a calcio. Ancora più sorprendente è stata la motivazione di tale scelta:
” il calcio non è quello che ho pensato che sarebbe stato e che in fondo al mio cuore non è questo tipo gioco che volevo. Non ho intenzione di andare al lavoro tutti i giorni cercando di convincermi che è così , quindi è il momento giusto per me di smettere. “

I suoi (ex)compagni di squadra dicono che sia “uno con la testa sulle spalle, è’molto maturo per la sua età, ed è anche molto intelligente. A Ipswich, la sua opinione era sempre presa in considerazione. Quando i giocatori più anziani erano alla ricerca di qualche feedback da parte dei membri più giovani della squadra, Shay era il primo ad essere interpellato. E’ sempre stato preso considerazione, non solo all’interno del club, ma anche nella sua patria, l’Irlanda. In realtà,  è stato spesso indicato come il successore di Shay Given, come numero uno della nazionale”.
Nel calcio di oggi è difficile leggere una notizia del genere, oltre alla passione è evidente che si rinuncia a grandi quantità di denaro, fama e gloria. Eppure, il giovane (ex)portiere irlandese ha rinunciato a tutto questo.
Buona fortuna.
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[Sportbrain]Stretching o non stretching, questo è il dilemma

Con la fine dell’estate, ma soprattutto con l’inizio delle preparazioni precampionato per moltissimi preparatori e sportivi, torna in gran voga l’ormai vecchio dibattito sulla valenza dello stretching. Fa bene? fa male? Non fa niente?

Come ho già ripetuto in un articolo a riguardo di qualche mese fa, una risposta assoluta come “si” o “no” a questa domanda, non solo è sbagliata a priori, ma anche del tutto assurda.

Continua a leggere l’articolo su Sportbrain

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Edwin Van Der Sar miglior portiere

Alla fine il portiere olandese ha avuto la meglio, nonostante Víctor Valdés (FC Barcellona) avesse vinto praticamente tutto. Prima dell’estrazione dei gironi della Champions League 2009-2010 è stato premiato il portiere Edwin Van Der Sar del Manchester United, ecco le sue parole:

“E’ bellissimo vincere questo titolo per il secondo anno consecutivo ed ora sono pronto per una nuova Champions da protagonisti”.

Sotto una bella clip dedicata al miglior portiere della Champions League 2008/2009

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Marcello LippiIntervistato da Klaus Davi nel suo noto programma web Klauscondicio – disponibile solo sul canale youtube – Marcello Lippi parla di tutto: dai cambiamenti in atto nel calcio italiano ai politici italiani, dalla tessera del tifoso (” è una cosa che ghettizza”) agli amici in cassa integrazione. Non mancano riferimenti all’educazione dei giovani, ai valori dello sport, all’ immigrazione, all’ allenatore donna e ai gay. Elementi forti che meritano di essere visti. Di seguito le clip di tutta l’intervista disponibile sul canale del gionalista.