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Il T90 Ascente e i test della Nike

Per promuovere il suo nuovo pallone, la Nike ha introdotto una serie di iniziative presso le sue società caclistiche più importanti (Juventus, Manchester, Arsenal, Barcelona). L’inizitiva prevede una serie di test da parte dei calciatori e il nuovo pallone T90 Ascente, in verità i test non sono altro che allenamenti dello staff tecnico di ogni squadra e qualche giochino già applicato negli spot della nike (colpire la traversa). I risultati(?) sono disponibili sul loro blog, peccato che si limitino alle condizioni del tempo e alla descrizione degli esercizi..

Arsenal

Barcelona

Juventus

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Goal fantasma oppure (o)errore?!

Incredibile, giusto pochi giorni fà parlavamo di quanto le regole non riescano a dare un freno alla tecnologia, visto il curioso caso di Ben Foster. Ieri, in un match di League Championship, la Serie B inglese, avviene l’impensabile. Partita tra Crystal Palace e Bristol City, 34′ del primo tempo, il Crystal Palace passa in vantaggio, ma l’arbitro non convalida, secondo il suo parere la sfera non avrebbe superato la linea di porta, ma sarebbe finita sui tabelloni a lato della porta. Siccome esiste il diavolo nel calcio, al 90′ arriva il gol del Bristol City che permette ai padroni di casa di conquistare i tre punti. Nel dopo partita l’allenatore del Crystal Palace, dichiara: “Con la tecnologia non sarebbe accaduto, serve la moviola in campo, possiamo mandare l’uomo sulla luna ma non mettere due sensori all’interno delle porte”.

Ricordiamo che il calcio è uno dei pochi sport rimasti che non usufruiscono della moviola in campo. Rugby e Baseball sono solo alcuni esempi di sport di squadra che utilizzano questo sistema, senza escludere il tennis (ad esempio e con qualche limite), per gli sport individuali.

Vi lasciamo con il filmato del goal fantasma e l’intervista dell’allenatore inglese.

goal fantasma

[Fonte]

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I rigoristi (o presunti) della seria A 2009/2010

Il logo della Serie A

Per Camilo Josè Cela, premio Nobel per la letteratura, si tratta della pena di morte del calcio. Per i fantallenatori, invece, un prolungamento della vita calcistica. Stiamo parlando del calcio di rigore e di conseguenza dei rigoristi. Averne in squadra almeno un paio è l’obiettivo minimo. Avere anche un portiere che li para – ogni tanto – può dare sollievo. Partiamo dal dato della scorsa stagione, forse quello che scoraggia di più i procacciatori di portieri paratutto dagli undici metri. Su 115 rigori assegnati, 99 sono andati a buon fine. Dei restanti 16, 11 sono stati parati e 5 sono finiti in luoghi tristi, scarsamente inquadrati dalle telecamere: cartelloni pubblicitari, reti, curve. Solo Bizzarri e Handanovic sono riusciti a pararne più di uno (2 per la precisione).

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Bravo Luca

Luca Bucci smette di fare il calciatore e inizia una nuova carriera di allenatore dei portieri: una consuetudine. Le sue (però) sono belle parole, è questa non è una consuetudine.

Parliamo, per prima cosa, del tuo passaggio da giocatore ad allenatore “Cercherò di insegnare ciò che ho imparato nella mia carriera, ma quando si inizia una nuova attività non è detto che ciò che hai imparato riuscirai a trasmettere. Bisogna vedere se sarò capace di farlo, ma spero di sì. Ho avuto grandi maestri, grandi preparatori dei portieri e mi ha sempre affascinato questo ruolo. Credo di aver appreso parecchio nella mia carriera, poi bisognerà vedere cosa potrò dare ai miei allievi”. Continua a leggere l’intervista originale

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Io sono leggenda

Gianluigi Buffon

“In Europa c’e’ chi mi ha definito leggenda, come hanno fatto i preparatori dei portieri dell’Aston Villa, o il migliore al mondo, come hanno fatto i giornalisti spagnoli. In Italia invece, mi si mette in classifica dietro altri colleghi e, pur avendo solo 31 anni, non mi si fa che chiedere quando lascero’ la Nazionale. Da noi c’e’ un grosso problema di mentalita’ e non c’e’ rispetto per il passato”

Gianluigi Buffon

Il nostro commento: “come dargli torto?”

[Fonte]

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Il curioso caso di Ben Foster

1 marzo del 20009, Ben Foster para il rigore al giovane Jamie O’ Hara (Tottenham) nello stadio di wemblay, facendo vincere la sua squadra (Manchestre United) la Carling Cup. Fino a qui niente di particolare, se si esclude l’emozione e la gioia del caso. La particolarità sta nel fatto che pochi minuti prima, l’allenatore dei portieri Eric Steele, aveva mostrato un video (in realtà uno spot) di O’ Hara che batteva un calcio di rigore, tramite un Ipod! Non essendoci regole per lettori MP3 o strumenti simili nel calcio, l’idea è risultata non solo convincente ma anche a norma. La dimostrazione che le regole non tengono il passo della tecnologia..

[Fonte]

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Il nuovo pallone della Serie A 2009/2010

Nuova stagione, nuovo pallone. I 3 campionati Europei (Premier League inglese, Liga spagnola e Serie A italiana) hanno presentato ormai da tempo il nuovo e tecnologico pallone della stagione 2009/2010, il Nike T90 Ascente. Con molta probabilità i portieri lo odieranno, gli attaccanti lo ameranno.

Gli ingegneri della Nike, infatti lo definiscono: “360 Sweet Spot, Longer Range, Increased Visibility, Higher Accuracy and Greater Speed”. Analizziamoli uno per uno:

360 Sweet Spot – si riferisce al modo in cui il pallone reagisce quando viene calciato. Normalmente un normale pallone reagisce solo sulla (e in prossimità) superficie d’impatto, mentre il T90 Ascente reagisce in modo da distribuire la forza su tutto il pallone . Questo nuovo modo di  distribuzione delle forze permette una maggiore velocità e precisione ( l’effetto di pallone volante sparirà?)

Longe Range – Il pallone è stato costruito utilizzando 3 strati (l’ultimo sembra quello di una pallina da golf) e questo permette al pallone di raggiungere di 2 lunghezze maggiori rispetto ai precedenti modelli (sempre costruiti dalla Nike)

Increased Visibility – Questo nuovo modello è stato costruito in modo tale da  creare uno “sfarfallio” quando la palla gira, teoricamente dovrebbe essere più visibile all’occhio umano escludendo così quei terribili mal di testa che provocavano i primi modelli (ricordate il primo pallone Nike, giallo con le strisce?) e soprattutto quello della Diadora targato Roma, così fastidioso da interrompere la produzione e l’utilizzo. Una curiosità, l’immagine che vedete qui sotto si riferisce ad una telecamerea di un famoso videogame (Half Life 2), notate qualcosa di simile?

Higher Accurancy and Greater Speed – L’ultimo aspetto ci permette di riflettere su differenti aspetti, tra cui chiaramente tiri più veloci e gioco più veloce (la nike lo ha definito più veloce dell’8% rispetto al modello precedente). Questo particolare è dovuto sempre ai 3 strati che rivestono il T90.

Infine, per maggiori informazioni sono disponibili 2 video che descrivono il T90 Ascente, il primo si riferisce a quello mostrato sul blog della Nike, il secondo invece alla presentazione nella Liga Spagnola.

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[UEFA] Dati importanti dallo studio sugli infortuni

L’ottavo Campionato Europeo UEFA Under-19 in Ucraina ha fornito un’altra opportunità di lavoro per il Gruppo di Studio UEFA sugli Infortuni, coordinato dal Professor Jan Ekstrand.

Modalità di infortunio
Lo studio cerca di raccogliere nuovi dati sulle modalità e sui rischi di infortunio, aumentare la sicurezza nel calcio e diminuire il numero degli infortunati oltre a fornire informazioni a UEFA, club e federazioni nazionali di tutta Europa. “Le società ricevono una relazione con una serie di grafici che mostrano, per esempio, la disponibilità di giocatori della squadra interessata  –  i dettagli relativi alla squadra sono evidenziati, gli altri sono anonimi – ha dichiarato Ekstrand -. Immaginate la differenza tra una squadra che ha il 94% dei giocatori disponibili e una dove uno su quattro non lo è a causa di un infortunio. Cerchiamo di trasformare gli aspetti medici in aspetti tattici.

Continua a leggere l’articolo sul sito dell’UEFA