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Giovane portiere si ritira per amore del gioco

Shane SuppleLa notizia non è recentissima, da qualche settimana il giovane portiere Shane Supple (Ipswich Town) ha dichiarato che smetterà di giocare a calcio. Ancora più sorprendente è stata la motivazione di tale scelta:
” il calcio non è quello che ho pensato che sarebbe stato e che in fondo al mio cuore non è questo tipo gioco che volevo. Non ho intenzione di andare al lavoro tutti i giorni cercando di convincermi che è così , quindi è il momento giusto per me di smettere. “

I suoi (ex)compagni di squadra dicono che sia “uno con la testa sulle spalle, è’molto maturo per la sua età, ed è anche molto intelligente. A Ipswich, la sua opinione era sempre presa in considerazione. Quando i giocatori più anziani erano alla ricerca di qualche feedback da parte dei membri più giovani della squadra, Shay era il primo ad essere interpellato. E’ sempre stato preso considerazione, non solo all’interno del club, ma anche nella sua patria, l’Irlanda. In realtà,  è stato spesso indicato come il successore di Shay Given, come numero uno della nazionale”.
Nel calcio di oggi è difficile leggere una notizia del genere, oltre alla passione è evidente che si rinuncia a grandi quantità di denaro, fama e gloria. Eppure, il giovane (ex)portiere irlandese ha rinunciato a tutto questo.
Buona fortuna.
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[Sportbrain]Stretching o non stretching, questo è il dilemma

Con la fine dell’estate, ma soprattutto con l’inizio delle preparazioni precampionato per moltissimi preparatori e sportivi, torna in gran voga l’ormai vecchio dibattito sulla valenza dello stretching. Fa bene? fa male? Non fa niente?

Come ho già ripetuto in un articolo a riguardo di qualche mese fa, una risposta assoluta come “si” o “no” a questa domanda, non solo è sbagliata a priori, ma anche del tutto assurda.

Continua a leggere l’articolo su Sportbrain

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Edwin Van Der Sar miglior portiere

Alla fine il portiere olandese ha avuto la meglio, nonostante Víctor Valdés (FC Barcellona) avesse vinto praticamente tutto. Prima dell’estrazione dei gironi della Champions League 2009-2010 è stato premiato il portiere Edwin Van Der Sar del Manchester United, ecco le sue parole:

“E’ bellissimo vincere questo titolo per il secondo anno consecutivo ed ora sono pronto per una nuova Champions da protagonisti”.

Sotto una bella clip dedicata al miglior portiere della Champions League 2008/2009

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Marcello LippiIntervistato da Klaus Davi nel suo noto programma web Klauscondicio – disponibile solo sul canale youtube – Marcello Lippi parla di tutto: dai cambiamenti in atto nel calcio italiano ai politici italiani, dalla tessera del tifoso (” è una cosa che ghettizza”) agli amici in cassa integrazione. Non mancano riferimenti all’educazione dei giovani, ai valori dello sport, all’ immigrazione, all’ allenatore donna e ai gay. Elementi forti che meritano di essere visti. Di seguito le clip di tutta l’intervista disponibile sul canale del gionalista.

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Rigori, rigoristi – la certezza della (non) riuscita

rigore perfetto

Brian Jensen, parà il rigore a Michael Carrick e si sorprende del fatto che tra i tanti rigoristi che ha a disposizione il Manchester United (Rooney, Owen), sia proprio Carrick a posizionare il pallone sul dischetto del rigore. A fine partita, dichiara:

You can talk about mind games as much as you like but in the end it came down to pure instinct. There was no key to it, that’s for sure.

(Si può parlare di giochi della mente fino a quando si vuole ma alla fine è stato puro istinto. Non è stata la chiave, questo è certo.)

Fernando Muslera, parla di “sola fortuna“, mentre in Germania un foglietto vale un milione di euro. In Inghilterra, l’univeristà di Liverpool dimostra la ricetta perfetta per calciare un rigore:

” Il segreto starebbe tutto nella potenza del tiro, che deve essere di almeno 105 km orari (ma se è superiore, va bene lo stesso, anzi meglio); nei 5 o 6 passi di avvicinamento alla palla, partendo dalla linea dei 16 metri e nell’angolo di approccio, che varia da 20 a 30 gradi. Il pallone dev’essere poi indirizzato nell’angolino a destra o a sinistra del portiere, indicativamente a 50 centimetri dalla traversa e 50 dal palo. Seguendo queste indicazioni, gli studiosi garantiscono una riuscita del cento per cento”.

Eppure ancora oggi le statistiche dimostrano che sbagliare un rigore o parare un rigore non è una formula matemarica o un evento da attribuire alla sola fortuna. Dal momento in cui il rigorista posiziona il pallone sul dischetto di rigore, ci sono tantissime variabili che influeanzano la riuscita o la parata di un calcio di rigore. Lo studio dell’università di Liverpool mostra una possibile soluzione che può essere intrapresa dai rigoristi durante gli allenamenti, ma in ogni caso non si può essere sicuri al 100% della riuscita, così come non si può essere sicuri di un rigore parato con la sola fortuna, abilità o studio. D’altronde il calcio rimane un sport di situazione, Gene Gnocchi in una puntata de “il calcio nel pallone” ricorda eventi catastrofici

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Benitez: Pepe Reina è il miglior portiere della Premier League

Pepe Reina

Rafael Benitez riempie di elogi il suo portiere Pepe Reina, definendolo il portiere più completo della Premier League e che sarà fondamentale per la lotta del titolo. L’ allenatore spagnolo ricorda il successo del Manchester United negli ultimi anni e di come un portiere può essere fondamentale per qualsiasi sorte del campionato. Continua a leggere Benitez: Pepe Reina è il miglior portiere della Premier League