Pubblicato il

L’allenamento di Neuer e Reina: analisi del bloccaggio tra le gambe

Partita perfetta degli uomini di Lucien Favre che grazie ad una doppietta di Raffael  fanno lo sgambetto alla capolista conquistando tre punti fondamentali nella corsa alla Champions League. Continua a leggere L’allenamento di Neuer e Reina: analisi del bloccaggio tra le gambe

Pubblicato il

Alex Brunner e Simone Scuffet, la didattica della parata a contrasto (quarta parte)

Scuffet quarta parte

Siamo giunti alla quarta e ultima parte della didattica. Ancora una volta la redazione ringrazia l’Udinese Calcio, il Mister Alex Brunner e Simone Scuffet per la disponibilità. La condivisione dei nostri articoli sui social network è uno strumento molto potente. Vi invitiamo quindi, qualora ne abbiate piacere, a condividere i nostri articoli. Il vostro supporto è molto importante.
Grazie.

Guarda la prima parte

Guarda la seconda parte

Guarda la terza parte

PARATA A CONTRASTO di Alex Brunner

Perché la parata a contrasto?

Io ci credo tantissimo. La scena di gioco è la seguente: l’avversario è nell’area di rigore a una distanza compresa tra i 4-6 metri dal portiere. Il controllo del pallone è impreciso, si allontana dal piede a una distanza compresa tra 1-2 metri. Vedere il portiere passivo, inerme, già sconfitto ancora prima che il palloni entri in porta o speranzoso che un avversario concluda a rete è qualcosa che io non accetto.
Sfruttando la forza generata dalla spinta delle gambe, la somma della lunghezza del corpo e delle braccia distese-parallele (mani verticali a spazzaneve), la parata a contrasto mi consente di attaccare e difendere lo spazio limitato dal portiere stesso. Un avversario che non ha il pallone vicino al piede concede la possibilità al portiere (anche se in ritardo) di attaccarlo nella “terra di nessuno”. Ci vuole coraggio, struttura fisica e tecnica. Tutto ciò si può allenare ogni giorno. Io ci provo.
Il segnale per attaccare che io chiamo semaforo verde e’ quando il pallone tramite un controllo impreciso dato dal piede, dal petto, dalla coscia e dalla testa dell’attaccante, viene orientato nella cosiddetta “terra di nessuno”. Vedo molti portieri che in situazioni analoghe intervengono tuffandosi con le gambe rivolte verso il pallone e sedere a terra. Questo modo di opporsi permette la copertura dello spazio in modo approssimativo.
Ripeto che nella parata a contrasto insisto molto, ci credo molto e pretendo che venga eseguita.

[jwplayer mediaid=”8203″]

Pubblicato il

Alex Brunner e Simone Scuffet, la didattica della parata a contrasto (terza parte)

Simone Scuffet terza parte

La redazione ringrazia l’Udinese Calcio, il Mister Alex Brunner e Simone Scuffet per la disponibilità. La condivisione dei nostri articoli sui social network è uno strumento molto potente. Vi invitiamo quindi, qualora ne abbiate piacere, a condividere i nostri articoli. Il vostro supporto è molto importante.
Grazie.

Continua l’appuntamento con Alex Brunner e la didattica della parata a contrasto. La terza parte è disponibile, buona visione. Continua a leggere Alex Brunner e Simone Scuffet, la didattica della parata a contrasto (terza parte)

Pubblicato il

Alex Brunner e Simone Scuffet, la didattica della parata a contrasto (seconda parte)

Simone Scuffet seconda parte

La redazione ringrazia l’Udinese Calcio, il Mister Alex Brunner e Simone Scuffet per la disponibilità. Inoltre ringrazia tutti i nostri lettori per la straordinaria ondata di entusiasmo trasmessa con la pubblicazione della prima parte. Ci avete travolti!! La condivisione dei nostri articoli sui social network è uno strumento molto potente. Vi invitiamo quindi, qualora ne abbiate piacere, a condividere i nostri articoli. Il vostro supporto è molto importante.
Grazie.

Continua l’appuntamento con Alex Brunner e la didattica della parata a contrasto. La seconda parte è disponibile, buona visione. Continua a leggere Alex Brunner e Simone Scuffet, la didattica della parata a contrasto (seconda parte)

Pubblicato il

Alex Brunner e Simone Scuffet, la didattica della parata a contrasto (prima parte)

La redazione ringrazia l’Udinese Calcio, il Mister Alex Brunner e Simone Scuffet per la disponibilità.

Alex Brunner Simone Scuffet

PARATA A CONTRASTO di Alex Brunner

Perché la parata a contrasto?

Io ci credo tantissimo. La scena di gioco è la seguente: l’avversario è nell’area di rigore a una distanza compresa tra i 4-6 metri dal portiere. Il controllo del pallone è impreciso, si allontana dal piede a una distanza compresa tra 1-2 metri. Vedere il portiere passivo, inerme, già sconfitto ancora prima che il palloni entri in porta o speranzoso che un avversario concluda a rete è qualcosa che io non accetto. Continua a leggere Alex Brunner e Simone Scuffet, la didattica della parata a contrasto (prima parte)

Pubblicato il

Il riscaldamento pre partita di Neto

E’ disponibile il riscladamento pre partita del portiere della Fiorentina Norberto Murara Neto antecedente alla sfida di campionato Fiorentina-Inter (finita poi con il risultato di 3-0 per i viola). Il video è stato aggiunto al Profilo del mister Alejandro Rosalen Lopez.

Pubblicato il

Il 27% dei goal arriva dalle palle inattive

[singlepic id=116 w= h= float=none]

In questo inizio di campionato il 27% dei goal arriva da angoli, punizioni o rigori e negli ultimi 5 anni il numero oscilla tra 26 e 33%. Nell’ultima giornata di campionato (la quinta), Gabbiadini ha deciso da fermo il derby di Genova, Rami ha pareggiato per il Milan su calcio d’angolo e l’unica gioia dell’Inter è arrivata da una battuta a sorpresa di un calcio di punizione da parte di Palacio. Continua a leggere Il 27% dei goal arriva dalle palle inattive

Pubblicato il

Calci di rigore: fallacia dello scommettitore

studio rigori

Un errore logico che consiste nel credere che se tutti i giocatori precedenti hanno tirato in un angolo della porta, per le leggi delle probabilità il successivo tirerà nella direzione opposta. Con uno studio, pubblicato dallo University College di Londra su Current Biology, gli scienziati che l’hanno redatto hanno preso in considerazione tutti e 361 i tiri in porta decisivi in tutte le 37 partite finite ai rigori dei Campionati Mondiali ed Europei di calcio degli ultimi 36 anni. La conclusione è che come quando si gioca alla roulette non è il caso di puntare tutto sul nero solo perché gli ultimi numeri usciti erano tutti rossi, così un portiere non dovrebbe decidere come parare in base ai tiri precedenti. Continua a leggere Calci di rigore: fallacia dello scommettitore