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Mercato portieri troppa frenesia: Kepa il portiere più pagato della storia

Con 80 milioni di cartellino Kepa Arrizabalaga (e con poco più di 50 presenze nella Liga)  diventa il portiere più costoso della storia del calcio. Una cifra record per il classe 1994 con talento da vendere ma ancora con tutto da dimostrare. Lo spagnolo batte infatti il primato ora di Alisson a quota 62.5 milioni (dati Transfermarkt), Gigi Buffon dal Parma alla Juve terzo con poco meno di 53 milioni spesi (anche se in tempi profondamente diversi) e i vari e recenti Ederson (2017), Neuer (2011) e Pickford (2011).

Portiere più caro della storia: battuto subito il record di Alisson

Costato ai Blues 80 milioni di euro, lo spagnolo classe ’94 ha immediatamente superato il primato stabilito soltanto lo scorso luglio da Alisson, che si era trasferito dalla Roma al Liverpool per una cifra complessiva di 75 milioni di euro tra parte fissa e bonus, un record fino a quel momento. Adesso, però, a balzare in testa alla speciale classifica dei portieri più pagati della storia del calcio è Kepa, che si innalza al primo posto davanti ad Alisson appunto e a Gigi Buffon, che nel 2001 era passato dal Parma alla Juventus per 53 milioni di euro. Ecco la top ten dei portieri più cari della storia:

Kepa (dall’Athletic Club al Chelsea) – 80 milioni
Alisson (dalla Roma al Liverpool) – 75 milioni
Buffon (dal Parma alla Juventus) – 53 milioni
Ederson (dal Benfica al Manchester City) – 40 milioni
Neuer (dallo Schalke 04 al Bayern Monaco) – 30 milioni
Pickford (dal Sunderland all’Everton) – 28,5 milioni
Toldo (dalla Fiorentina all’Inter) – 26,5 milioni
De Gea (dall’Atletico Madrid al Manchester United) – 25 milioni
Leno (dal Bayer Leverkusen all’Arsenal) – 25 milioni
Meret (dall’Udinese al Napoli) – 22 milioni più bonus

di Carlo Laudisa (Gazzetta dello sport)

Quando l’ormai quarantenne Gigi Buffon ha firmato con il PSG a costo zero ai primi di giugno una doccia gelata ha raffreddato il mercato dei portieri: soprattutto ha messo un tappo ai prezzi. Almeno così sembrava. In quei giorni non apparivano pretendenti per Gigi Donnarumma (il Milan cinese contava di venderlo a 70 milioni), mentre Florentino Perez storceva il naso di fronte alle valutazioni da 80 milioni per il brasiliano Alisson (25 anni abbondanti). Era la solita storia: “nessuno spenderà mai tanti soldi per un portiere”. Invece questo infuocato inizio d’agosto ha bruciato in pochi giorni tutti luoghi comuni. Già a luglio la ricca puntata del Liverpool per l’estremo difensore della Roma aveva portato il tetto degli investimenti a quota 72 milioni (bonus compresi). Ma ora il passaggio di Courtois al Real per 40 milioni ha determinato la contromossa del Chelsea per la promessa spagnola Kepa. Pagato addirittura 80 milioni di euro: solo 20 milioni meno di Cristiano Ronaldo… Insomma queste spese pazze dimostrano che quando la frenesia prende il sopravvento ogni logica viene accantonata.

” Gigio? Vedremo chi giocherà”: Reina ci metti un po’ di… Pepe: deciderà Gattuso. Devo pensare ad allenarmi per farmi trovare pronto – dice lo spagnolo – poi vedremo chi giocherà dipenderà dall’allenatore. Tutti vogliono dare il meglio per metterlo in difficoltà nella scelta dei titolari.” 

All’esempio il belga Courtois aveva appena 10 mesi di contratto con i blues: l’esborso di 40 milioni significa che gli spagnoli hanno dovuto strapparlo pur di salvare la faccia con il club di Abramovich. Allo stesso modo l’inflessibile Marina Granowskaia ha autorizzato il pagamento della clausola per il talento del club basco. Una spesa di 80 milioni che frantuma ogni record e fa addirittura scolorire quel primato del 2001, quando la Juve si assicurò l’allora ventitreenne Buffon per l’equivalente di ben 55 milioni di euro. Quel trasferimento fece epoca e i fatti alla lunga hanno dimostrato quanto fosse stata azzeccata la mossa della Triade bianconera. Ma quasi vent’anni dopo è semplice trovare un clone di Buffon? Siamo in curiosa attesa. Nonostante sia rimasta la galleria dei portieri di qualità, è molto più difficile individuare un fuoriclasse all’altezza del nostro mostro sacro. Un’altra considerazione rende ancora più surreali ultimi avvenimenti. Alisson nella stagione appena conclusa si è imposto all’attenzione del grande calcio con un rendimento al di sopra della norma non solo in serie A, ma soprattutto in Champions. E anche al mondiale ha sopportato un peso di responsabilità non da poco, difendendo i pali del Brasile. Al contrario Kepa si è messo il luce nell’Athletic Bilbao, ma la nazionale spagnola l’ha solo annusata ed è tutto da dimostrare che sia in grado di fare il grande salto senza contraccolpi psicologici. Tirando le somme non è affatto detto che valga (ora come ora) più del nuovo portiere del Liverpool.

Quando certi trasferimenti avvengono a ridosso del gong spesso saltano molti equilibri e la fretta non è amica dei risparmi. L’auspicio per il Chelsea è che l’erede di Courtois si dimostri un affare in prospettiva: a 23 anni ha tanta strada davanti. Resta il dubbio, però, che stavolta la dose di azzardo sia consistente. E per tornare al real va ricordato che Perez ha appena presentato Lunin, 19 anni appena. È costato solo 8,5 milioni di euro e in tanti scommettono sul suo futuro. Sarà.

Intanto l’Italia va in controcorrente. Il Napoli punta sul ventenne Meret per 20 milioni di euro, mentre la Fiorentina pesca un altro under 20: il francese Lafont. Promesse si, ma senza follie.

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