Pubblicato il

La squadra dei bambini che sogna un goal

[vimeo]http://vimeo.com/25397042[/vimeo]

Il video, prodotto da “El Cangrejo”, doveva essere una prova, per valutare se nella prossima stagione fosse possibile girare un documentario. La prova è stata positiva, la “prova” è stata pubblicata sul sito e, grazie al passaparola e alla “innata” meritocrazia del web, sta diventando un fenomeno. “Non eravamo assolutamente preparati a quanto è successo negli ultimi due giorni – dice la produttrice Cristina Sanchez. Il video è stato visto da migliaia di persone“.

Duecentosettantuno gol incassati e una sola palla mandata in rete: “l’equip petit” è una squadra che sogna di vincere. Un obiettivo ambizioso, perché finora i piccoli calciatori del Margatania FC non hanno chiuso una partita in attivo. “Il migliore risultato raggiunto è stato quando abbiamo preso solo 11 gol, il peggiore quando abbiamo perso 0 a 27“- racconta l’allenatore – “però loro continuano a giocare, si divertono e imparano a rispettare l’avversario e i compagni di squadra“. Come Charlie Brown sul campo di baseball, Haritz il portiere non molla: “Non ho paura della palla“. Anche i suoi compagni sanno che, prima o poi, segneranno in porta. “Quando accadrà sarò così felice che prenderò il volo“, dice sorridendo uno di loro.

(di Roger Gomez e Dani Resines – Elcangrejo.tv)

[ad code=3]

Altre informazioni potete trovarle al seguente link.

[Fonte]

Pubblicato il

Didattica delle uscite alte: 2.4: Esercizi propedeutici per le uscite alte

Es. 4:

L’allenatore (A) calcia una palla e contemporaneamente chiama un numero (due) di uno dei tre giocatori-portieri (1 – grigio; 2 – rosso; 3 – bianco), posizionati in corrispondenza del primo palo, centro porta e secondo palo a circa 10 mt. dalla linea di porta. Il portiere (P) andrà ad intervenire sulla palla(P1), chiamando il colore corrispondente al giocatore 2 (rosso), che in precedenza era stato chiamato da A .

di Ferdinando Scarpello

Continua a seguire la didattica.

Pubblicato il

Didattica delle uscite alte: 2.3: Esercizi propedeutici per le uscite alte

L’allenatore (A) mostra un cinesino colorato (rosso)al portiere (1), il quale ne dichiarerà il colore. Successivamente il collaboratore/allenatore (B) calcia una palla in direzione della prima sagoma posta fuori dal primo palo. Il portiere farà il suo intervento (2), attaccando la palla prima che questa superi la sagoma; ovviamente il portiere non deve muoversi in anticpo, perchè la palla potrebbe essere calciata verso il secondo palo, quindi la ricezione sarà effettuata in un’altra zona.

di Ferdinando Scarpello

Continua a seguire la didattica.

Pubblicato il

Didattica delle uscite alte: 2.2 Esercizi propedeutici per le uscite alte

 

Es. 2:

Il portiere (1) esegue una capovolta avanti e contemporanemente l’allenatore (A) lancia una palla alta nella zona di uno dei due conetti (blu o rosso). Non appena il portiere individua la palla, dichiarando il colore del conetto (rosso) corrisponente alla direzione della palla,uno dei due giocatori (B o C), in questo caso B andrà a pressare il portiere durante l’intervento. Il portiere in base ai tempi e le difficoltà dell’azione eseguirà il gesto tecnico più opportuno.

di Ferdinando Scarpello

Continua a seguire la didattica.

Pubblicato il

Didattica delle uscite alte: 2.1 Esercizi propedeutici per le uscite alte

Introduzione: Il portiere dovrà dichiarare il colore della zona dove la palla dovrebbe essere intercettata, dopo che l’allenatore (A) ha lanciato o calciato la palla; il gesto tecnico dovrà essere abbinato in base alla velocità, traiettoria e spazio. Questo esercizio viene diviso in tre livelli di difficoltà: semplice (1/a), media (1/b) e complessa (1/c). 1/a: Zone colorate in prossimità dell’area di porta (area piccola): rossa, blu e bianca. 1/b: Sagome/manichini posizionate all’interno delle tre zone colorate. 1/c: Pressione di un avversario che andrà a contrasto con il portiere. Continua a leggere Didattica delle uscite alte: 2.1 Esercizi propedeutici per le uscite alte

Pubblicato il

[UEFA] Riflettori sulla Giornata del Calcio di Base

L’attesa Giornata del Calcio di Base UEFA, che si celebrerà a maggio a Madrid, è al centro dell’attenzione dell’ultimo numero della Newsletter sul calcio di base UEFA.

Mercoledì 19 maggio

Lo scorso maggio, in occasione della riunione di Bucarest, la Commissione Esecutiva UEFA aveva stabilito che in coincidenza con la finale della UEFA Champions League 2009/10, che si giocherà per la prima volta di sabato, si sarebbe svolto un evento per celebrare il calcio di base in Europa. A tal scopo è stato indicato mercoledì 16 maggio – la finale è in programma sabato 19 – come data della Giornata del calcio di base UEFA.

Continua a leggere l’articolo originale.

Pubblicato il

Didattica delle uscite alte: 2.0 Esercizi propedeutici per le uscite alte

Migliorare le capacità di un giovane portiere attraverso esercizi propedeutici è un buon inzio per acquisire maggiore sicurezza e abilità in quelle situazioni di palla alta, dove il portiere dovrebbe essere pronto ad intervenire con naturalezza, senza avere quelle incertezze che spesso molti giovani “numeri uno” hanno durante l’intervento. E’ chiaro che molto dipende anche dalla personalità e sicurezza psicologica, ma sicuramente seguendo un processo evolutivo, basato su una seria programmazione e proponendo progressivamente degli esercizi specifici, il portiere potrà avere dei miglioramenti; da ricordare che ogni tipo di allenamento dovrebbe avere un obiettivo, in relazione della fascia d’età.

Un aspetto fondamentale sono le distanze da dove viene lanciata e/o calciata la palla, le velocità e le traiettorie, quindi sarà compito e attenzione dell’allenatore, capire se il portiere abbia o meno dei problemi, quindi proseguire aumentando le “difficoltà”.

Gli esercizi di propedeutica sono svariati, dalla presa alta semplice (Es. 1) ad esercizi un pò più “complessi”, mirati per migliorare in particolare alcune capacità, tipo: orientamento, spazio-temporale, cognitiva ecc.

Gli esercizi che andremo a vedere attraverso alcuni esempi (psico-cinetica), possono essere usati con i giovani portieri per migliorare le capacità coordinative e la multilateralità, ma soprattutto come trovare una soluzione tecnica quando si è sotto pressione o a contrasto con l’avversario; mentre nei portieri evoluti potrebbero essere usati prima di un lavoro più importante di tipo situazionale

di Ferdinando Scarpello

Continua a seguire la didattica.

Pubblicato il

Didattica delle uscite alte: 1.3 Cambio di posizione dal primo al secondo palo.

Questa posizione viene assunta dal portiere (Fig. 23), solo quando la palla si trova in una di quelle situazioni dove l’avversario è in zona tiro/cross. Quando la palla viene calciata verso la zona del secondo palo, il portiere dovrà cambiare posizione rapidamente con una corsa sul fianco (Fig. 24-25), quindi assumere una posizione comoda con lo sguardo rivolto verso la palla (Fig. 26). Il movimento deve essere eseguito rapidamente e mai correre all’indietro, perchè comporterebbe una scorretta coordinazione nel caso in cui il portiere debba intervenire.

Continua a leggere Didattica delle uscite alte: 1.3 Cambio di posizione dal primo al secondo palo.