Intervista
Intervista a Nando Scarpello: ricerchiamo talenti!
1 mar
Nando Scarpello (autore della nostra didattica sulle palle alte), ci spiega cos’è e come funziona l’accademia Aspire. Scuole finanziate dal loro governo, vanno alla ricerca di nuovi talenti per innalzare il livello sportivo nazionale. Le ultime due nazioni che hanno convalidato questo progetto sono Cina (per via delle olimpiadi) e Canada (prendendo spunto dal modello scientifico dell’Inghilterra). La stessa UEFA, tramite la carta del Grassroots, sta provando ad instaurare tale cultura. Il progetto coinvolge tutti gli sport e non esiste fallimento. Tra gli obiettivi, infatti, c’è quello di far conoscere lo sport alle generazioni future, in modo tale di non farlo abbandonare successivamente.
Intervista a Marco Onorati: Come ti alleni giochi!
15 feb
Il blog ha intervistato l’allenatore dei portieri del Catania, Marco Onorati. Un ringraziamento al mister per la sua disponibilità. Tanti i temi trattati durante la nostra chiaccherata, tra cui le ultime dichiarazioni di Alberto Fontana, il nuovo corso per allenatori dei portieri, il lavoro svolto dall’ APPORT e del Mister Walter Zenga. Per la prima volta in assoluto, l’intervista è stata registrata in video.
Testo:
Il calcio è evoluto. Specialmente per quanto riguarda il ruolo del portiere. Inanzitutto perchè le azioni sono più veloci rispetto a prima e quindi ci sono molti più contropiedi e poi per il portiere, si gioca molto di più con i piedi e quindi c’è più collaborazione con il reparto difensivo. Quando i difensori si trovano in difficoltà, si appoggiano al portiere e il portiere deve essere bravo a mistare la palla calciandola o mandarla dalla parte opposta.
Intervista ad Alberto (Jimmy) Fontana
7 feb
Dopo le polemiche di qualche settimana fà – Alberto Fontana – risponde alle nostre domande.
1. D: Con le tue dichiarazioni hai creato un gran trambusto. E’ vero quello che hai dichiarato? Spiegaci cosa vuoi dire con le tue affermazioni.. Ti riferisci al settore professionistico o dilettantistico? Ai settori giovanili?
Trovo che il calcio negli ultimi 20 anni abbia richiesto al portiere grandi cambiamenti tra cui l’uso dei piedi,con la partecipazione attiva alle azioni,in maniera molto superiore al passato. Ma è la fisicità dei giocatori e i nuovi palloni che negli ultimi10 anni hanno portato un ulteriore e profondo cambiamento; c’e meno tempo per eseguire un intervento,perchè il pallone va più forte di quasi un 25 per 100.Un portiere che era bravo a muoversi nella porta con i famosi ‘passettini’ era in grado di poter essere a buoni livelli, ora questo non è più possibile, perchè il portiere non ha più questi tempi e spesso deve essere in grado di partire da fermo o al max con un passo ed è in allenamento che bisogna entrare in questa mentalità e abbandonare il passato. Io ho avuto la fortuna di incontrare dopo i 30 anni grandi preparatori che mi hanno allungato la carriera, Di Fusco, Castellini , Di Iorio , Coccia ect…. che nella testa hanno il futuro. Ma troppi con cui ho parlato hanno nel repertorio, ‘ai miei tempi’ e questi sono un grande problema per i giovani.




